Campo Famiglie 2016

UN ALTRA MERAVIGLIOSA ESPERIENZA

Anche quest’anno, dal 18 al 21 agosto, alcune famiglie, radunate da tutta la Sicilia, si sono ritrovate a Montagna Gebbia per il tradizionale Campo Famiglie. E’ stato bello ritrovare volti conosciuti, ma soprattutto mi ha colpito l’eterogeneità delle famiglie che hanno partecipato. C’erano giovani coppie con tanti bambini piccoli (la più piccolina di soli 3 mesi che è diventata la mascotte di tutti); c’era una coppia di nonni che hanno portato con se i nipotini e infine c’era una “coppia matura” dai capelli candidi come la neve che con la loro esperienza hanno arricchito tutti.

 

“Famiglia: palestra di Misericordia” questo il tema affrontato.

 

“La famiglia diventa palestra di vita quando trova l’equilibrio e mette un ordine tra le priorità e i valori con cui orientare il cammino di tutti: genitori, figli e fratelli.” Così Papa Francesco ha definito la famiglia e da questa riflessione si è preso spunto per approfondire il tema della Misericordia in famiglia.

 

A guidare i momenti di preghiera e riflessione mattutini c’era anche quest’anno Don Angelo Grasso, responsabile della Pastorale Familiare per gli SDB, che con il suo sorriso ha indirizzato i “campisti” al momento di “Spazio coppia” in cui ogni coppia è riuscita a trovare il tempo (cosa assai preziosa ai tempi d’oggi) per parlare guardandosi negli occhi seduti su qualche panchina all’ombra di alti alberi di montagna.

Il tema delle varie giornate è stato trattato dalla Dottoressa Maria Carmela Vinci, psicologa, psicoterapeuta e Componente privato del Tribunale per i minori di Catania.

Forte della sua professionalità e delle sue esperienze lavorative e personali, la Dottoressa Vinci ha rapito adulti e ragazzi con le sue argomentazioni da psicoterapia ma che lasciavano trapelare anche la crescita spirituale di questa donna-mamma-moglie.

Don Lillo Montanti invece ha parlato delle parabole della Misericordia riportandoci con sapienza al tema centrale del campo.

Ovviamente non poteva mancare il tempo di divertirsi in famiglia: così ci si è dedicati a rinfrescanti tuffi in piscina, lauti pasti arricchiti da convivialità e serate di giochi e balli (a cui quasi nessuno si è sottratto) in perfetta linea con il metodo “Don Bosco”, seguiti poi dall’immancabile “Buona notte Salesiana”.

 

Nella giornata di domenica abbiamo avuto il piacere di avere tra noi l’Ispettore Don Pippo Ruta, che ha celebrato la Liturgia Eucaristica con il rinnovo della promessa nuziale per i coniugi, e Suor Gina Sanfilippo che, nella commozione di tutti, ha approfittato dell’occasione per salutarci: dopo più di 30 anni infatti, sta per intraprendere una nuova fase della sua vita a Napoli.

Per concludere, voglio lasciarvi con la frase detta da uno dei bimbi più piccoli che hanno partecipato al campo e che, secondo me, rappresenta benissimo i sentimenti di tutti. 

“Mamma, qui è bello! Possiamo venire ad abitare qui.”

Roberto e Domenica